Il metodo
Ogni vino attiva uno stato. Ogni stato apre una conversazione. Ogni conversazione genera una scelta. La sequenza non è casuale: è un percorso preciso che attiva dinamiche, dalle quali emergono riflessioni utili e preziose.
Wine Building è un percorso di team coaching multisensoriale in cui il vino diventa metafora viva del funzionamento umano e organizzativo. Ogni calice non è solo un assaggio: è un passaggio.
Dalla tensione alla presenza. Dalla superficie alla profondità. Dalla narrazione difensiva alla verità operativa.
Si attraversano diversi stati emotivi e cognitivi, guidati da una sequenza precisa: dalla leggerezza iniziale fino alla contemplazione, dove emergono le intuizioni più autentiche e utili.
"Non si tratta di bere vino. Si tratta di vedere ciò che prima non si riusciva a vedere."
L'architettura
Calice I
Rallentare. Ascoltare. Tornare a sé.
La qualità dell'ascolto determina la qualità del lavoro. Il primo calice è un invito a deporre le armi della fretta. Si inizia con un vino leggero, quasi trasparente, che attiva la spensieratezza e la semplice voglia di stare insieme. In questo stato, il gruppo costruisce il patto di team: tre regole condivise che diventeranno la bussola dell'intera giornata.
Output: Patto di team · Ascolto a specchio · Sicurezza psicologica
Calice II
Relazione e connessione.
Emergono le prime verità leggere, quelle che preparano il terreno. Il secondo calice introduce complessità: un vino con struttura, con carattere. Il gruppo inizia a nominarsi, a riconoscersi. Si lavora sulle dinamiche relazionali, sui ruoli impliciti, sui pattern di comunicazione che nessuno ha mai messo a fuoco.
Output: Mappa relazionale · Stili comunicativi · Dinamiche implicite
Calice III
Complessità e decisione.
I problemi prendono forma, le tensioni diventano nominabili. Il terzo calice è il momento della verità intermedia: un vino tannico, che richiede tempo per aprirsi. Il gruppo affronta la mappa dei problemi reali, le conversazioni che vengono evitate, i nodi che si ripetono. Qui serve coraggio metodologico.
Output: Mappa dei problemi · Top 3 conversazioni coraggiose · Primo passo per ciascuna
Calice IV
Reattività, difese, automatismi.
Si lavora su ciò che normalmente fa saltare il sistema. Il gruppo esplora i trigger di reattività, le difese automatiche, i comportamenti sotto pressione. Si costruisce un protocollo anti-reattività condiviso: tre mosse comuni per gestire i momenti critici.
Output: Trigger personali · Protocollo anti-reattività · 3 mosse condivise
Calice V
Crescita e cambiamento.
Un momento che non cerca di compiacere, ma di travolgere: come trasformare un conflitto emozionale in una grande opportunità di crescita e cambiamento.
Output: Mappa emozionale · Conflitti attraversati · Leve di crescita personale e di team
Calice VI
Navigazione consapevole.
Scegliere come orientare la bussola verso il futuro: un orientamento di navigazione consapevole chiaro, profondo e valoriale. Un momento per definire la nuova missione del team e di come ognuno possa contribuire a essa con un commitment personale.
Output: Visione 90 giorni · Impegno verificabile · Piano d'azione con owner e scadenze
Come funziona
Non lezioni frontali. Ogni momento è un'esperienza vissuta, non spiegata.
In coppie, triadi e gruppi. Strumenti pratici immediatamente trasferibili.
Il vino come ancora mnemonica: ogni apprendimento è ancorato a un'esperienza sensoriale precisa.
Ogni vino ha una storia. Ogni storia apre una conversazione. Ogni conversazione genera una scelta.
Il contesto è costruito per permettere la vulnerabilità. Senza sicurezza, non c'è verità.
Non si esce con sensazioni. Si esce con accordi, decisioni, protocolli, piani d'azione.
I percorsi
1 giornata · 8 ore
Un'esperienza intensa, precisa, concreta. Non si esce con sensazioni. Si esce con decisioni.
Output
Call di follow-up a 2 e 6 settimane (consigliato)
2 giorni · 16 ore
Qui avviene il salto. Il primo giorno porta alla verità. Il secondo costruisce identità. Non è più solo un team: diventa un organismo consapevole.
Output
Sessioni di follow-up personalizzate incluse
Deliverable concreti
Non si esce con sensazioni. Ogni calice produce un risultato tangibile, misurabile, portabile in azienda il giorno dopo.
Presenza e ascolto
Patto di team condiviso
Tre regole della giornata
Sicurezza psicologica attivata
Relazione e connessione
Mappa relazionale del team
Stili comunicativi riconosciuti
Dinamiche implicite nominate
Complessità e decisione
Mappa dei problemi reali
Top 3 conversazioni coraggiose
Primo passo per ciascuna
Problem solving sotto pressione
Trigger personali mappati
Protocollo anti-reattività
3 mosse condivise per i momenti critici
Emozioni e conflitti
Mappa emozionale del team
Conflitti attraversati e risolti
Leve di crescita personale e collettiva
Azione e visione
Visione condivisa a 90 giorni
Impegno verificabile per ogni membro
Piano d'azione con owner e scadenze
"Non ti insegniamo a lavorare meglio insieme. Ti facciamo dire quello che non vi siete mai detti."